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Educazione Continua in Medicina E.C.M.

L'ECM comprende l'insieme organizzato e controllato di attività formative, sia teoriche che pratiche, il cui scopo è quello di sviluppare e incrementare le conoscenze, le competenze e le performance degli operatori della sanità. E' stato introdotto in Italia nel 1999 (dlg. 229).

Il programma nazionale di E.C.M., riguarda tutto il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella Sanità, sia privata che pubblica.

Gli obiettivi formativi, nazionali e regionali, sono lo strumento utilizzato per orientare i programmi di formazione continua rivolti agli operatori.

I principi generali su cui si fonda il modello formativo identificato dalla Regione Lombardia, si raccorda con l'impianto nazionale ma, nello stesso tempo, si differenzia da esso. In particolare il modello si basa sul presupposto che lo “Sviluppo Professionale Continuo” (CPD) è una necessità del professionista, è un obbligo sancito dai rispettivi codici deontologici e, al tempo stesso, è un interesse del sistema socio-sanitario.


I crediti ECM sono indicatori della quantità di formazione/apprendimento effettuato dagli operatori sanitari. Essi vengono assegnati dal Provider ad ogni programma educazionale realizzato secondo criteri uniformi indicati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua. I criteri si basano sul tempo, sulla tipologia formativa e sulle caratteristiche del programma.


I crediti ECM attestati sono validi su tutto il territorio nazionale.


E' esonerato dall'obbligo dell'E.C.M. il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000;

Sono esonerati, altresì, dall'obbligo E.C.M. i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204, e successive modificazioni, per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.

Nel triennio ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi: 50 crediti/anno - min 25, max 75 (Accordo Stato Regioni 19 aprile 2012)

90 crediti (60% nei tre anni) attraverso formazione residenziale. Per argomenti di interesse generale sarà possibile acquisire fino al 20% del debito triennale. I crediti per le attività di docenza potranno rappresentare il 35% del debito triennale. E’ possibile farsi riconoscere un massimo di 45 crediti riportati dal triennio precedente. Per i professionisti del territorio abruzzese colpito dal terremoto del 2009, i crediti formativi richiesti per il 2011 sono ridotti a 30 (minimo 15).

I crediti acquisiti all’estero

verranno riconosciuti con un valore di crediti ECM non superiori al 50% di quelli assegnati dal provider straniero.

I Liberi professionisti e disoccupati possono acquisire i crediti formativi annuali attraverso modalità flessibili.

Per rispondere alle loro esigenze formative è data la possibilità ad Ordini, Collegi e Associazioni professionali di presentare e assicurare un’offerta formativa che preveda Piani Formativi su materie tecnico-professionali di particolare rilevanza, oltre che etica e deontologica, che però non potranno avere sponsorizzazioni commerciali e dovranno essere gratuiti o a costi contenuti per la coperture delle spese.


La formazione può utilizzare tipologie formative diverse “formazione blended 1 : 1 Rif. Glossario ECM - BLENDED LEARNING:

Modello di formazione mista basata sull'insieme di momenti formativi in presenza e a distanza. Un tipico programma di corso in blended learning prevede l'alternanza o la sequenza di incontri in aula (lezioni, seminari) e di fasi di studio, realizzato mediante gli strumenti della Formazione a Distanza, siano essi dei CD-Rom da installare sul proprio computer oppure dei veri e propri percorsi formativi fruibili in Internet con modalità sincrone o asincrone. Si ritiene attualmente che un apprendimento efficace ed esaustivo possa essere realizzato meglio se prevede il contemporaneo ricorso a più strategie e a più strumenti formativi. Dunque, aule reali con docenti e discenti in presenza ma anche aule virtuali, tutor on-line, tutorship di rete, libri e dispense cartacee e materiali evoluti su CD-Rom. La complessità di un progetto di blended learning richiede il ricorso a professionalità specifiche sia a livello didattico (progettisti di formazione in Rete) sia tecnologico.


Tipologie formative:

1.     Formazione residenziale (congressi, convegni, corsi, seminari)

2.     Formazione residenziale interattiva (formazione sul campo, tirocini, affiancamento di supervisore)

3.     Stage con ruolo di discente (tipo formazione sul campo, tirocini, affidamenti di supervisore)

4.     Gruppi di miglioramento (tipo commissioni, linee guida)

5.     Attività di ricerca (tipo progetti obiettivo, gruppi di studio finalizzati)

6.     Autoapprendimento senza tutor (tipo riviste scientifiche, programmi di formazione a distanza

7.     Autoapprendimento con tutor (tipo FAD con interattività)

8.     Attività di docenza (tipo stage, tutoring, presentazione a convegni e pubblicazioni scientifiche)

9.     Per gli argomenti di interesse generale sarà è possibile acquisire crediti fino ad un massimo complessivo del 20% del debito triennale. Con le attività di docenza sarà possibile acquisire crediti fino ad un massimo complessivo del 35% del debito triennale.

Governo Monti, legge 214 del 22.12.2011, art. 33:

·         entro 13 agosto 2012, tutti gli ordini professionali interessati (medici chirurghi e professioni sanitarie) dovranno stabilire le sanzioni da applicare a chi non acquisisce ogni anno i crediti ECM necessari per soddisfare l’obbligo formativo: illecito disciplinare sanzionabile.